| Garante per la protezione dei dati personali
Comunicato stampa 08.02.01
Propaganda elettorale e privacy. Esonerati dall'informativa partiti e candidati, ma niente spamming
In vista delle prossime tornate elettorali, l'Autorità Garante ha affrontato, con una serie di provvedimenti, la questione legata all'utilizzazione di dati personali dei cittadini per comunicazioni per scopi politici o di propaganda.
1) Con un proprio provvedimento l'Autorità ha, innanzitutto, semplificato uno degli obblighi previsti dalla legge sulla protezione dei dati riguardo a partiti e movimenti politici, comitati promotori e sostenitori di liste e di candidati e ogni altro soggetto che in occasione delle consultazioni elettorali della prossima primavera utilizzino - per esclusive finalità di comunicazione politica o di propaganda - dati personali provenienti da pubblici registri, elenchi atti o documenti conoscibili da chiunque (liste elettorali, elenchi telefonici etc.).
In considerazione del fatto che l'operazione comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionati, il Garante ha, infatti, esonerato in via temporanea, fino al 30 giugno 2001, tutti questi soggetti dal fornire l'informativa ai cittadini nel caso in cui a questi ultimi venga inviato generico materiale di propaganda (es. depliant, manifestini, inviti etc.).
Una seppur sintetica informativa è, invece, indispensabile quando si tratti di informazione personalizzata, realizzata cioè mediante invii di messaggi di posta elettronica o di lettere articolate.
Resta comunque fermo il diritto degli interessati di farsi cancellare dall'archivio costituito presso il partito o il movimento politico.
Il provvedimento verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
2) Il Garante ha poi fissato alcuni importanti principi riguardo alla comunicazione elettorale via Internet.
Chi utilizza a fini di comunicazione politica, senza il consenso degli interessati, ind...leggi
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