| Secondo i dati dell'Unione europea, le frodi attuate con carte di credito sono aumentate nell'ultimo anno di un allarmante 50%, per un valore totale che supera i 10 mila miliardi di lire.
Una crescita questa, determinata principalmente dall'aumento delle truffe via Internet, che sta diminuendo progressivamente la fiducia dei consumatori nei confronti delle transazioni in Rete e rallentando l'espansione del commercio elettronico.
A questo proposito, un ricercatore dell' Università del Minnesota, John Faughnan, ha condotto un ampio studio sull'argomento, giungendo alla conclusione che il sistema più utilizzato per entrare in possesso di carte di credito è quello di creare ex novo i numeri delle carte, attraverso appositi software disponibili su Internet, che esaminano migliaia di numeri inviandoli ai programmi di protezione degli "negozi virtuali", finché non individuano quei numeri che risultano essere accettati come validi.
I numeri vengono poi usati per acquisti online inferiori di norma alle 50.000 lire, addebitate quasi sempre da società straniere, cifra questa che quasi sempre passa "inosservata" agli occhi dei derubati.
Fortunatamente in Italia il pagamento via Internet sembra più sicuro che altrove: sui nostri siti infatti il numero della carta non va al venditore, ma a dei "virtual pos" gestiti dalle banche, che a loro volta autorizzano i pagamenti. In Italia. poi, si usano sistemi di criptazione a 128 bit che rendono impossibile intercettare per via telematica il numero della carta".
Accanto a questa forma di garanzia arriveranno poi a breve termine nuove misure tecniche per prevenire le truffe, quali l'introduzione di un chip elettronico nelle cards, e l'istituzione di un numero unico europeo per le segnalazioni di smarrimenti o furti di carte di credito.
Nonostante queste rassicurazioni i responsabili di CartaSì ,Visa e American Express consigliano ai loro clienti una particolare cautela nello shop...leggi
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